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Pubblicazione: 23 marzo 2026
Non è solo una questione di bilanci, ma di equità sociale. L’INPS accelera sulla digitalizzazione e mette in campo un progetto strategico contro gli abusi: il "Nuovo sistema di Business Intelligence".
Nato nel 2018 e oggi potenziato grazie ai fondi del Programma Nazionale Sicurezza per la Legalità 2021-2027, il progetto rappresenta una vera e propria barriera tecnologica contro l'evasione contributiva e l'indebita percezione di bonus e sussidi.
Il cuore pulsante di questa strategia è un'architettura di tipo data lake, capace di assorbire e analizzare volumi massivi di dati provenienti, non solo dalle procedure interne dell'Istituto, ma anche da altre pubbliche amministrazioni. Attraverso strumenti di big data analytics, il sistema è in grado di incrociare informazioni complesse per identificare anomalie e modelli di rischio che sfuggirebbero ai controlli tradizionali.
Protagonista, dunque, di questa rivoluzione è il sistema SIBILLA (Sistema di Business Intelligence per la Legalità e la Lotta agli Abusi).
Sviluppato dalla Direzione centrale Antifrode e dalla Direzione centrale Tecnologia, informatica e innovazione, SIBILLA agisce su due fronti:
- prevenzione: intercetta le richieste di prestazioni sospette prima che il denaro venga effettivamente erogato;
- accertamento: supporta il recupero delle somme già corrisposte indebitamente attraverso l'analisi delle frodi compiute.
I numeri del progetto
L’investimento complessivo è imponente, a testimonianza della rilevanza strategica dell'iniziativa. Con un budget totale di circa 24,9 milioni di euro, il piano di finanziamento è così ripartito:
- 11 milioni di euro dal PON Legalità 14-20;
- oltre 7 milioni di euro dal PN Sicurezza per la legalità 21-27 (sotto l’egida del Ministero dell’Interno);
- la restante parte coperta direttamente da fondi INPS.
«Rafforzare la capacità di prevenire le frodi significa proteggere le risorse pubbliche e garantire che il sostegno dello Stato raggiunga chi ne ha effettivamente diritto», è quanto riportato dal Ministero dell’Interno sul proprio sito, lo scorso 13 marzo.
In un contesto economico dove la sostenibilità della spesa pubblica è prioritaria, la sinergia tra INPS e Ministero dell'Interno segna un passo avanti decisivo. Non si tratta solo di innovazione tecnologica, ma di un impegno etico concreto per tutelare la credibilità dell’intero sistema di welfare italiano.
Grazie a SIBILLA, la lotta alla criminalità e alla corruzione nel mercato del lavoro si sposta su un nuovo livello: quello dell'intelligenza predittiva.
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